Un brevetto di Astroscale fa progressi nell'attracco e nella manutenzione di satelliti in rotazione.

L'innovazione consente la cattura di veicoli spaziali con un consumo di carburante ridotto, aprendo la strada al futuro assemblaggio e alla manutenzione in orbita.
Tokyo, Giappone, 16 dicembre 2025– Astroscale Holdings Inc. (“Astroscale”), leader di mercato nei servizi satellitari e nella sostenibilità orbitale a lungo termine su tutte le orbite, annuncia il rilascio del brevetto statunitense n. 12.479.603 B2, “Metodo e dispositivo per la cattura di oggetti spaziali in rotazione”. L'innovazione introduce un nuovo design di veicolo spaziale con un volume di attracco “vuoto” e una tecnica di controllo del centro di massa che consentirà ai tecnici di Astroscale di avvicinarsi e sincronizzarsi con i satelliti dei clienti in modo più preciso, più sicuro e con un consumo di carburante notevolmente inferiore, anche in caso di rotazione. Il metodo rappresenta un importante progresso nelle capacità di manutenzione in orbita di Astroscale e pone le basi per un futuro in cui i satelliti si trasformeranno da sistemi limitati e monouso in risorse completamente riparabili.
Gli attuali metodi di cattura dei satelliti in rotazione incontrollata comportano intrinsecamente maggiori rischi. La rotazione incontrollata implica che il contatto fisico – necessario per quasi tutte le attività di manutenzione – possa innescare urti o frammentazioni che aggravano il problema dei detriti. Il metodo brevettato di Astroscale mitiga questi rischi consentendo a un operatore di sincronizzare la velocità di rotazione del satellite prima della cattura, senza utilizzare carburante o propulsione. La tecnica prevede l'impiego di contrappesi per spostare il baricentro dell'operatore in un volume di spazio libero. Allineando i centri di gravità dell'operatore e del satellite, entrambi gli oggetti orbitano insieme senza necessità di contatto, propulsione o controllo della velocità di rotazione relativa. Una volta allineati, l'operatore può utilizzare il momento angolare per replicare la rotazione del satellite e quindi stabilire un aggancio meccanico, ad esempio con un braccio robotico, a una velocità di rotazione relativa praticamente nulla. Una volta stabilizzato e messo in sicurezza, il satellite diventa accessibile per un'ampia gamma di attività di manutenzione, tra cui rifornimento di carburante, riparazione, ricollocazione e manutenzione ordinaria.
Il brevetto amplia anche le possibilità offerte da un veicolo spaziale stabile. Il suo design consente al sistema di manutenzione di riposizionarsi in sicurezza attorno al veicolo senza azionare i propulsori, permettendogli di spostarsi tra i diversi pannelli. I metodi di manutenzione tradizionali sono spesso limitati da ciò che un singolo braccio robotico può raggiungere da un punto di attracco fisso. Al contrario, questo approccio consente al sistema di manutenzione di muoversi liberamente attorno al veicolo, una capacità che amplia notevolmente le possibilità di riparazione, ispezione o aggiornamento in orbita. Inoltre, supporta il futuro assemblaggio in orbita, consentendo la cattura e la gestione di componenti e moduli non controllati, permettendo agli operatori di costruire ed espandere piattaforme orbitali più grandi nel tempo. Nel complesso, questi progressi rendono possibile la progettazione di veicoli spaziali con una maggiore attenzione alla manutenibilità, un passo cruciale verso la realizzazione di un'economia spaziale circolare.
"Il carburante e l'agilità sono sempre stati sfide significative per la manutenzione dei satelliti", ha affermato Mike Lindsay, CTO di Astroscale. "Immaginate di dover sincronizzare un satellite con una velocità di rotazione di 3 gradi al secondo, o di dover riparare il ponte anteriore di un veicolo spaziale e poi dover rifornire di carburante la parte posteriore, oppure di dover mantenere una distanza costante di due metri da un oggetto in orbita ellittica. Tutte queste attività richiedono carburante e l'accensione ripetuta dei propulsori in prossimità del cliente, ma questo brevetto elimina questi problemi."
Astroscale continua ad ampliare il suo portafoglio di tecnologie brevettate progettate per promuovere operazioni sostenibili in orbita. A luglio, l'azienda ha annunciato il suo “Metodo e sistema per la rimozione di detriti spaziali da oggetti multipli", che consente un'architettura distribuita, scalabile ed economicamente vantaggiosa per la rimozione attiva dei detriti e il rientro controllato di più oggetti. Insieme, queste innovazioni rafforzano l'impegno di Astroscale nello sviluppo dei servizi, delle tecnologie e dei concetti operativi necessari per un'economia spaziale circolare in cui i sistemi spaziali possano essere mantenuti, aggiornati e dismessi in modo responsabile.
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